ABBINAMENTO REGIONALE: Umbria Sangiovese IGT – Pasta con le lenticchie di Castelluccio di Norcia

Il Roccafiore 2016 – Cantina Roccafiore

Il vino che abbiamo scelto come rappresentante della tipicità del Sangiovese nel territorio umbro è Il Roccafiore 2016 della Cantina Roccafiore.

Territorio

Ci troviamo nei dintorni di Todi (PG) dove la cantina è immersa fra dolci colline, perfettamente integrata nel territorio circostante preservato col massimo rispetto attraverso l’impiego delle più moderne tecniche di produzione e sostenibilità, l’azienda infatti è stata fra le prime in Italia ad adottare il fotovoltaico ottenendo il marchio di sostenibilità ambientale della Regione Umbria, il certificato Green Heart Quality.

Colline del Tuderte
Cantina Roccafiore

Dei 90 ettari totali di proprietà nel Tuderte 15 sono dedicati alla viticoltura, la restante parte è coltivata a oliveti, legumi, cereali, frutteti, seminativi, erbe aromatiche e officinali, inoltre è presente un piccolo allevamento di maialini di cinta senese; l’azienda gestisce anche dei piccoli appezzamenti nella zona di Montefalco.

Ampia la gamma dei vini proposti, tutti di ottima qualità e ottenuti esclusivamente da vitigni autoctoni, prodotti in maniera naturale secondo una conduzione sostenibile e pratiche agricole di basso impatto.

Lenticchie di Castelluccio di Norcia

Per rimanere entro i confini umbri abbiamo scelto di abbinare Il Roccafiore 2016, Sangiovese in purezza, a una preparazione che ha come ingrediente principe un altro prodotto a denominazione IGP, ricevuta nel 1998, e che è coltivato da sempre sull’altopiano di Castelluccio di Norcia, le lenticchie.

Ci spostiamo a est, quasi al confine con le Marche, arrivando all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ad un’altezza di circa 1.500 metri su una superficie complessiva di circa 20 Kmq che rappresenta il fondo di un lago prosciugatosi in era preistorica a seguito del manifestarsi di fenomeni carsici. Qui domina il clima tipico della Valnerina con inverni molto rigidi, primavere soggette a gelate ed estati brevi ma che raggiungono alte temperature per via dell’esposizione solare.

La lenticchia di Castelluccio possiede notevoli qualità nutritive essendo ricca di ferro, potassio e fosforo, povera di grassi e molto nutritiva. Un’altra caratteristica importante della lenticchia di Castelluccio è la buccia sottile e tenera che consente direttamente la cottura senza ammollo, riducendo notevolmente tempi di preparazione.

Partiamo dalle caratteristiche del vino…

Il Roccafiore 2016 – Umbria Sangiovese IGT

Si presenta di un rosso rubino brillante nel calice sulle cui pareti scorre con profonde e limpide lacrime dovute a un grado alcolico abbastanza importante, 14°.

Al naso si sprigionano note intense ed eleganti di piccoli frutti rossi, note balsamiche e terragne di humus, tabacco e liquirizia ma anche arancia sanguinella, rosa e viola.

In bocca il sorso è verticale, la freschezza e la sapidità pervadono il cavo orale ma con la gentilezza di un tannino vellutato e una morbidezza avvolgente, in chiusura presenta un finale ammandorlato che gli conferisce un elegante tratto austero.

Il vino fa un invecchiamento di 24 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia da 50Hl per poi riposare 6 mesi in bottiglia.

Presenta un corpo medio ed equilibrato con una buona persistenza gusto-olfattiva.

Abbinamento

Tali caratteristiche lo rendono un buon abbinamento per la pasta con le lenticchie di Castelluccio di Norcia che abbiamo preparato aggiungendo un po’ di pancetta affumicata di Norcia, reperita in loco presso l’Antica Norcineria Fratelli Ansuini, la cui intensità di sapori conferisce al piatto una evidente grassezza, una tendenza dolce, nonché una notevole succulenza che necessitano di buona freschezza, discreta alcolicità e un’altrettanta evidente intensità gusto olfattiva.

Pasta con le lenticchie di Castelluccio di Norcia

Autore dell'articolo: Katia Giorgi